Questo è il glossario della sociocrazia per la lingua italiana. L'Autorità Linguistica italiana — la persona responsabile di custodire la qualità delle traduzioni, la terminologia utilizzata e il modo in cui la sociocrazia viene spiegata in italiano — è [nome da inserire].
I termini in corsivo nella colonna di sinistra sono varianti, sinonimi o forme inglesi di uso corrente: rimandano al termine principale.
| Termine | Definizione |
|---|---|
| Accordi organizzativi | Un documento che descrive il sistema organizzativo di base di un'organizzazione, fra cui la struttura e i processi decisionali. |
| ADMIN | Vedi Formalità. |
| Allineamento | Lo stato di accordo o di armonia fra le parti di un'organizzazione. |
| Amministratrice, amministratore | Vedi Segretaria. |
| Annidamento | La condizione per cui cerchi e ruoli sono organizzati in una struttura che segue una gerarchia di specificità degli scopi e delle responsabilità. |
| Apertura di una riunione | La fase iniziale di una riunione: comprende il giro di apertura, le formalità e la proposta di ordine del giorno. |
| Appartenenza | (1) Il senso di far parte di un gruppo, di una comunità o di un'organizzazione. (2) Il gruppo definito di persone che fanno parte di un cerchio e hanno potere decisionale all'interno del suo mandato. |
| Aspetti | I punti di una questione da considerare quando si elabora una proposta. Sono frasi o domande che ne delineano i confini. |
| Assenso | (1) Il metodo decisionale in cui una proposta viene adottata in assenza di obiezioni da parte delle componenti di un cerchio. (2) Lo stato in cui una persona non esprime obiezioni, perché ritiene la proposta sufficientemente buona e sicura per provare. |
| Attività operativa | Vedi Decisione operativa. |
| Autocrazia | Una forma di governo in cui una persona ha autorità incontrollata o illimitata sulle altre. |
| Autogoverno | Il principio secondo cui le persone si gestiscono in autonomia all'interno del quadro organizzativo. |
| Backlog | Vedi Scaffale. |
| Bias | Vedi Pregiudizio. |
| Bisogno | Un'esigenza essenziale per la realizzazione personale o collettiva. Può essere il punto di partenza per generare una proposta, prendere un'iniziativa o dare un feedback. |
| Campo di responsabilità | Vedi Responsabilità. |
| Campo di tolleranza | Vedi Sfera di tolleranza. |
| Cerchi fratelli | I cerchi che condividono lo stesso sopracerchio. Si scambiano feedback attraverso i ruoli di collegamento. |
| Cerchio | Un gruppo di persone che lavorano e prendono decisioni insieme. Ha scopo, responsabilità e componenti definiti. È l'unità organizzativa di base della sociocrazia. |
| Cerchio ad hoc | Un sottocerchio temporaneo, senza campo di responsabilità proprio, generato per portare a termine un compito o un progetto specifico — per esempio la formulazione di una proposta di politica. |
| Cerchio di Aiuto | Vedi Cerchio ad hoc. |
| Cerchio di Area | Un cerchio di lavoro collegato al Cerchio Generale, equivalente ai dipartimenti o ai reparti di un'organizzazione tradizionale. |
| Cerchio di revisione | Il gruppo di persone che conduce una revisione operativa: componenti del cerchio della persona al centro ed eventualmente di altri cerchi con cui lavora. |
| Cerchio Dipartimentale | Vedi Cerchio di Area. |
| Cerchio Generale | Il cerchio composto dalle coordinatrici e dalle delegate dei suoi sottocerchi; sostiene il flusso di informazioni e il coordinamento tra i dipartimenti. Di norma è il sottocerchio del Cerchio Missione. |
| Cerchio generato | Vedi Sottocerchio. |
| Cerchio genitore | Vedi Sopracerchio. |
| Cerchio Missione | Il cerchio che assicura che l'organizzazione resti fedele alla propria missione. Di norma è il cerchio di livello più alto, cioè il sopracerchio del Cerchio Generale. |
| Ciclo di feedback | Un ciclo in cui le informazioni sull'output di un sistema vengono usate per regolare gli input successivi, così da produrre un miglioramento. |
| Co-creazione di una proposta | Il processo collaborativo con cui un cerchio genera collettivamente una proposta. |
| Collegamento | La connessione formale tra un sopracerchio e un sottocerchio: una o più persone fanno parte di entrambi i cerchi, per garantire coordinamento e scambio informativo. Nella sociocrazia si usa di norma il doppio collegamento, per garantire un equilibrio di potere; il collegamento singolo è spesso sufficiente nelle aree più periferiche dell'organizzazione. |
| Componente del cerchio | Una persona che fa parte di un cerchio e ha il diritto di partecipare ai processi decisionali di quel cerchio. |
| Comunità di pratica | Un gruppo di persone con interessi simili che si incontrano regolarmente per condividere esperienze, tecniche e supporto reciproco. Persegue uno scopo di apprendimento e di scambio, ma non ha responsabilità né appartenenza definite. |
| Conferimento di potere | Fornire a un cerchio o a una persona le risorse e l'autorità necessarie per agire e realizzare il proprio scopo. |
| Connessione | Le relazioni di interdipendenza fra le persone come organismo d'insieme. |
| Consenso | Un metodo decisionale in cui tutte le persone devono essere d'accordo con una proposta perché venga attuata. Si distingue dall'assenso, che chiede l'assenza di obiezioni anziché l'accordo. |
| Coordinatrice, coordinatore | Il ruolo organizzativo responsabile di assicurare che le attività e le decisioni del proprio cerchio siano realizzate in allineamento allo scopo e nel rispetto delle politiche. È componente anche del sopracerchio. |
| Costituire un cerchio | Il processo di aggiungere un cerchio alla struttura di un'organizzazione, stabilendone scopo, responsabilità, appartenenza, ruoli e data di revisione. |
| Custode del registro | Nelle organizzazioni più grandi, il ruolo che tiene aggiornate e accessibili le politiche dell'intera organizzazione. |
| Data di revisione | La data entro cui una politica verrà valutata nei suoi effetti. |
| Decisione operativa | Una scelta o un'azione presa per realizzare le attività che contribuiscono allo scopo di un cerchio e alla missione dell'organizzazione, entro i limiti fissati dalle politiche. |
| Decisione politica | Vedi Politica. |
| Delegata, delegato | Il ruolo organizzativo che rappresenta il cerchio nel sopracerchio e vi porta informazioni, bisogni e feedback. È componente a pieno titolo di entrambi i cerchi. |
| Descrizione del ruolo | Il documento che delinea compiti, autorità e responsabilità associati a un ruolo specifico. |
| Diario di bordo | Vedi Registro. |
| Dichiarazione dei bisogni | La formulazione sintetica, adottata per assenso, della questione che una proposta deve affrontare. Fa da base a tutte le fasi successive e può essere conservata come motivazione della politica che ne nasce. |
| Dimensioni | Vedi Aspetti. |
| Dominio | Vedi Responsabilità o Potere coercitivo. |
| Doppio collegamento | Il collegamento tra un sopracerchio e un sottocerchio realizzato attraverso due ruoli: la coordinatrice e la delegata. |
| Durata dell'incarico | Il periodo per cui una persona ricopre un ruolo, stabilito nel processo di selezione. |
| Efficacia | La capacità di realizzare uno scopo o un risultato desiderato. |
| Emendamento | La modifica apportata a una proposta prima che venga approvata per assenso. |
| Emozione | Una reazione soggettiva che riflette il nostro stato interiore in risposta a ciò che accade dentro e intorno a noi. È indicatrice di quanto un bisogno sia soddisfatto o insoddisfatto in una determinata situazione. |
| Empowerment | Vedi Conferimento di potere. |
| Equivalenza | Il principio fondamentale per cui i bisogni e le voci di tutte le persone vengono considerati, in modo che nessun individuo o gruppo sia trascurato. |
| Esito desiderato | Vedi Ordine del giorno. |
| Esplorazione | La fase di una riunione o di un processo in cui vengono raccolte idee e opinioni. |
| Facilitatrice, facilitatore | Il ruolo organizzativo responsabile di guidare le riunioni del cerchio: sostiene la preparazione dell'ordine del giorno, assicura che ciascuna persona possa esprimersi e sia ascoltata, e insieme contribuisce come componente del cerchio. |
| Facilitazione | Condurre e moderare una riunione in modo che la comunicazione, il confronto e i processi decisionali si svolgano con equità ed efficacia. |
| Feedback | Le informazioni sui risultati di un processo o di un'attività, usate come base per un miglioramento costante. |
| Flusso di lavoro | La sequenza di fasi e di passi necessari a completare un compito o un processo. |
| Formalità | La sequenza di verifiche rapide all'apertura di una riunione: presenze, durata, verbale precedente, informazioni, data della prossima riunione. In inglese ADMIN, acronimo che in italiano non si può rendere. |
| Gerarchia | Un sistema di classificazione per cui un sistema si organizza creando sottosistemi e soprasistemi (definizione adottata da Pensare per sistemi, Donella Meadows). I sistemi coercitivi si organizzano secondo una gerarchia di potere; nella sociocrazia la gerarchia è basata sulla specificità di scopi e responsabilità. |
| Gerarchia circolare | Una struttura di cerchi annidati con collegamenti fra sopracerchi e sottocerchi, in cui l'informazione fluisce in entrambe le direzioni. |
| Gerarchia di scopo | La distribuzione dell'autorità decisionale da cerchi con scopi più ampi verso cerchi con scopi più specifici. |
| Giro di apertura | Il giro di parola in cui le persone che partecipano a una riunione condividono il proprio stato d'animo mentre vi entrano. Aiuta la transizione mentale ed emotiva verso la riunione e favorisce la connessione umana prima di concentrarsi sul lavoro. |
| Giro di assenso | Il giro di parola in cui le componenti di un cerchio esprimono assenso o sollevano obiezioni a una proposta. In questo giro non ci si può astenere né passare il turno. |
| Giro di chiusura | Il momento conclusivo di una riunione, in cui le persone valutano e condividono cosa ha funzionato bene e cosa si può migliorare la volta successiva. |
| Giro di domande (di chiarimento) | Il giro in cui le componenti di un cerchio fanno domande per comprendere meglio una proposta o un'informazione. |
| Giro di modifica | Il giro, nel processo di selezione, in cui le persone dichiarano se desiderano cambiare la propria nomina e perché. |
| Giro di nomina | Vedi Nomina. |
| Giro di obiezioni | Vedi Giro di assenso. |
| Giro di parola | La pratica di conversazione in cui ogni persona parla a turno, senza essere interrotta. |
| Giro di reazioni | Il giro di parola in cui le persone offrono brevi commenti, idee od opinioni durante un'esplorazione o un processo decisionale. |
| Governance | Vedi Sistema organizzativo. |
| Guida | Vedi Coordinatrice. |
| Idea di proposta | Un pezzo di proposta concreto e attuabile, riferito a uno degli aspetti individuati. Di solito prende la forma «Penso che dovremmo…». |
| Implementazione | Mettere in atto la sociocrazia in un'organizzazione. |
| Input - trasformazione - output | Il principio, di origine cibernetica, per cui un processo si articola in tre fasi: ciò che entra (input), l'azione che lo trasforma (trasformazione), ciò che ne risulta (output). |
| Integrare un'obiezione | La fase del processo decisionale per assenso in cui il cerchio modifica la proposta perché rientri nella sfera di tolleranza di tutte le persone che ne fanno parte. |
| Leader | Vedi Coordinatrice. |
| Logbook | Vedi Registro. |
| Mandato | La descrizione di ciò che un cerchio persegue (scopo) e di ciò su cui ha autorità (responsabilità). |
| Membership | Vedi Appartenenza. |
| Membro | Vedi Componente del cerchio. |
| Metodo decisionale | L'approccio specifico che un gruppo usa per prendere decisioni. L'assenso è il metodo standard della sociocrazia. |
| Minuta | Vedi Verbale. |
| Missione | La strategia complessiva che un'organizzazione persegue per avvicinarsi alla propria visione. |
| Misurare la preoccupazione | La tecnica di integrazione di un'obiezione con cui si individuano e si monitorano gli effetti potenziali di una decisione, quando c'è una preoccupazione sulla sua efficacia. |
| Multi-parzialità | La postura di chi facilita: partecipa alla riunione sia come componente del cerchio sia come guida del processo, e bilancia i due ruoli senza doversi fingere imparziale. |
| Nomina | Il giro in cui le persone che partecipano a un processo di selezione propongono un'opzione spiegandone la ragione. Per esempio, nella selezione della delegata, possono proporre sé stesse o un'altra componente del cerchio. |
| Obiezione | La preoccupazione argomentata che una proposta danneggerebbe la capacità del cerchio di realizzare il proprio scopo, o che sia incoerente con altre politiche dell'organizzazione. Viene sollevata da una componente del cerchio durante un processo decisionale. |
| Ordine del giorno | Il piano ordinato degli argomenti da trattare in una riunione, con l'esito desiderato di ciascuno (comprendere un'informazione, esplorare una questione, prendere una decisione) e la durata stimata. |
| Organizzazione | Un gruppo di persone organizzato per realizzare uno scopo. |
| Partecipante del cerchio | Vedi Componente del cerchio. |
| Passaggio di consegne | Il trasferimento di compiti o responsabilità da una persona o un gruppo a un altro, per esempio quando un ruolo operativo viene assunto da un'altra persona. |
| Performance review | Vedi Revisione operativa. |
| Persona al centro | La persona di cui si rivede l'operato in una revisione operativa. In ogni giro parla per prima e per ultima. |
| Piano di miglioramento | Il piano documentato che delinea passi specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e definiti nel tempo (SMART) per affrontare le aree di miglioramento di un gruppo o di una persona. |
| Politica | Una decisione che stabilisce linee guida, accordi e principi che regolano le attività dell'organizzazione, di un cerchio o di un ruolo. Le politiche vengono adottate per assenso, all'interno delle responsabilità del cerchio. |
| Potere coercitivo | Il potere esercitato attraverso dominio, intimidazione o manipolazione. |
| Potere condiviso | L'approccio con cui l'autorità decisionale e operativa viene distribuita attivamente fra tutte le persone di un'organizzazione. |
| Preferenza | Un desiderio o un'opinione personale che non incide negativamente sulla capacità del cerchio di realizzare i propri scopi. |
| Pregiudizio | L'attaccamento a un particolare risultato. Nella sociocrazia il pregiudizio viene riconosciuto e gestito, non eliminato. |
| Preparare - fare - misurare | Il ciclo di preparazione, azione e valutazione che accompagna ogni fase di un processo. |
| Processo di selezione | Vedi Selezione. |
| Proposito | Vedi Scopo. |
| Proposta | Un'idea o un piano specifico per affrontare una questione, una sfida o un bisogno di un cerchio o dell'organizzazione, che una volta approvato modificherà parte del sistema organizzativo. |
| Punti amministrativi | Vedi Formalità. |
| Raccolta degli aspetti | Vedi Aspetti. |
| Rapporto | Le informazioni — attività, progetti, decisioni prese da altri gruppi — condivise con il cerchio durante una riunione. |
| Registro | Il documento o la cartella dove sono conservate con trasparenza le politiche del cerchio e le informazioni sul suo operato, come progetti e attività. |
| Responsabilità | (1) Lo stato di essere responsabili e di dover rendere conto delle proprie azioni e decisioni. Nella sociocrazia è garantito dall'attribuzione chiara dell'autorità decisionale e dalla revisione ricorrente delle politiche e dell'operato di cerchi e ruoli. (2) L'area di autorità assegnata a un cerchio o a un ruolo, che comprende sia le decisioni politiche sia quelle operative. |
| Revisione di una politica | Il processo strutturato con cui si valuta l'efficacia di una politica e la si modifica o conferma per assenso, rispetto ai bisogni dell'organizzazione. |
| Revisione operativa | Il processo strutturato con cui si dà feedback a una persona o a un cerchio sul proprio operato, per sostenerne la crescita e l'apprendimento. Ne emerge di norma un piano di miglioramento. |
| Ruolo | Un insieme definito di responsabilità e di autorità, attribuito a una componente del cerchio attraverso il processo di selezione. |
| Ruolo di processo | Vedi Ruolo organizzativo. |
| Ruolo operativo | Un ruolo creato per coprire un insieme di compiti e attività fra le responsabilità di un cerchio. |
| Ruolo organizzativo | Un ruolo che sostiene il funzionamento e i processi di un cerchio: coordinatrice, facilitatrice, delegata, segretaria. |
| Scaffale | L'elenco degli argomenti che un cerchio intende affrontare in futuro: la sua lista continua di cose da fare. Gli ordini del giorno si costruiscono a partire da qui. |
| Scelta | La libertà di agire con agentività e auto-responsabilità. |
| Scopo | La descrizione di ciò che un'organizzazione o un cerchio sta facendo, o cerca di realizzare. Gli scopi chiariscono il lavoro da svolgere e sono annidati, dal più ampio al più specifico. |
| Segretaria, segretario | Il ruolo organizzativo responsabile di redigere il verbale della riunione e di pubblicare e gestire le decisioni e la documentazione del cerchio. |
| Selezione | Il processo con cui si decide collettivamente quale opzione adottare per un determinato scopo. Si usa soprattutto per stabilire chi ricoprirà un ruolo. |
| Sentimento | Una reazione soggettiva che riflette il nostro stato interiore in risposta a ciò che accade dentro e intorno a noi. È indicatrice di quanto un bisogno sia soddisfatto o insoddisfatto. È il termine della Comunicazione Nonviolenta, i cui quattro passi sono osservazioni, sentimenti, bisogni e richieste. Vedi anche Emozione. |
| Sfera di tolleranza | Tutto ciò che è accettabile per una persona quando partecipa a una decisione per assenso: le opzioni che ritiene sufficientemente buone e sicure per provare. Comprende la sua preferenza personale, ed è più ampia di essa. |
| Singolo collegamento | Il collegamento formale tra un sopracerchio e un sottocerchio realizzato attraverso un solo ruolo organizzativo: la coordinatrice, senza delegata. |
| Sistema di governo | Vedi Sistema organizzativo. |
| Sistema organizzativo | L'insieme di norme, accordi, modalità e principi secondo cui un'organizzazione si organizza e si autogoverna. |
| Sociocrazia | Un insieme di strumenti e principi che assicurano potere condiviso e collaborazione efficace. Si fonda sul processo decisionale per assenso, su una struttura di cerchi interconnessi e sull'evoluzione continua attraverso il feedback. |
| Sopracerchio | Un cerchio che ha uno scopo più ampio rispetto a un suo sottocerchio, al quale assegna parte delle proprie responsabilità. Un cerchio e il suo sopracerchio sono connessi da un collegamento singolo o doppio. |
| Sottocerchio | Un cerchio generato da un sopracerchio. |
| Sottoscopo | Lo scopo specifico di un cerchio, correlato allo scopo generale dell'organizzazione. |
| Stakeholder | Una persona o un gruppo influenzato dalle azioni di un'organizzazione. |
| Sufficientemente buono per ora, sufficientemente sicuro per provare | Il criterio con cui si valuta una proposta nel processo per assenso: non se sia la soluzione ideale, ma se sia abbastanza buona da provarci e abbastanza sicura da non fare danni. |
| Sussidiarietà | Il principio per cui l'autorità decisionale viene attribuita al livello più specifico che sia in grado di esercitarla. |
| Tensione | Lo scarto fra lo stato attuale e quello desiderato. |
| Tirannia dell'assenza di struttura | La situazione in cui la mancanza di struttura formale produce dinamiche di potere informali. |
| Tirannia della maggioranza | Quando una maggioranza prende decisioni che non soddisfano i bisogni della minoranza. |
| Tirannia della minoranza | Quando un piccolo gruppo di persone ostruisce la volontà della maggioranza. |
| Titolare di un ruolo | La componente del cerchio che ricopre un ruolo per una durata definita. |
| Trasparenza | Il principio di progettazione che assicura a tutte le persone di un'organizzazione l'accesso alle informazioni. |
| Unanimità | Il metodo decisionale che richiede l'accordo esplicito di tutte le persone. Si distingue dall'assenso, che chiede l'assenza di obiezioni. |
| Valutazione | Rivedere l'efficacia di una politica, di un processo o dell'operato di una persona, per poter apportare modifiche sulla base di ciò che l'esperienza ha insegnato. |
| Valutazione della riunione | Vedi Giro di chiusura. |
| Verbale | Le annotazioni prese durante una riunione dalla segretaria, in cui sono riportati i punti di discussione e le decisioni chiave. Diventa ufficiale quando il cerchio vi dà l'assenso. |
| Visione | Un orizzonte futuro e ideale che l'organizzazione contribuisce a costruire. |
Scuola di sociocrazia