Evolvere attraverso il feedback è uno dei principi fondamentali della sociocrazia: è ciò che permette a un'organizzazione di adattarsi, migliorare e realizzare i propri scopi nel tempo. In pratica significa creare un ambiente ricco di feedback, in cui le informazioni circolano in molte direzioni e vengono usate per migliorare il sistema e il lavoro.
Il feedback è il meccanismo generale di auto-organizzazione, a tutti i livelli e in tutte le aree dell'organizzazione: è ciò che tiene insieme allineamento e coesione in un contesto decentralizzato.
Gli schemi ricorrenti
Per progettare processi decisionali, progetti e flussi di lavoro si usano alcuni schemi che aiutano ad adottare un approccio iterativo, fatto di apprendimento e adattamento continui:
- preparare → fare → misurare
- input → trasformazione → output
- comprendere → esplorare → decidere
I metodi per integrare il feedback
La revisione di una politica serve a valutarne l'efficacia quando arriva la data di revisione. Può portare a modificare la politica esistente o a confermarla.
La revisione operativa è l'occasione per dare feedback in modo strutturato a una persona o a un cerchio, coinvolgendo chi ci lavora insieme, così che possa crescere e imparare sulla base di un piano di miglioramento costruito insieme.
I flussi di lavoro sono processi formalizzati che chiariscono come il lavoro viene svolto. Usano il modello input-trasformazione-output per identificare le fasi di un processo e la loro sequenza. I cicli di feedback vi si integrano attraverso una fase di misurazione, che può portare ad aggiustare il processo. Formalizzare i flussi di lavoro permette alle organizzazioni di far emergere i passaggi poco chiari e i cicli di feedback incompleti.
Il feedback organizzativo, infine, riguarda il modo in cui i cerchi si chiedono e si danno feedback a vicenda.
Scuola di sociocrazia