Nella sociocrazia le organizzazioni sono strutturate come sistemi di cerchi interconnessi. Questa struttura distribuisce attivamente potere decisionale, responsabilità e carico di lavoro, e insieme facilita comunicazione, coordinamento e ascolto.
Creare un sottocerchio
Il potere è distribuito da un sopracerchio a un sottocerchio. Il sottocerchio riceve autorità entro un campo di responsabilità specifico e può così perseguire con efficacia una parte dello scopo del sopracerchio. Le decisioni vengono prese al livello più pertinente, senza dover passare ogni volta dall'approvazione del sopracerchio: ne guadagnano l'autonomia e la capacità di rispondere in fretta a ciò che emerge.
Un cerchio definisce lo scopo e le responsabilità del proprio sottocerchio, che poi le conferma per assenso. Può accadere anche il contrario: un cerchio propone il proprio scopo e le proprie responsabilità, e il sopracerchio le conferma. In entrambi i casi il potere si decentra e il sottocerchio ha piena autorità di agire nel proprio campo di responsabilità. È così che nasce una gerarchia di scopo.
Un cerchio può avere più sottocerchi, ma un solo sopracerchio: è la condizione perché il potere sia distribuito con chiarezza e con responsabilità.
Il doppio collegamento
Perché un cerchio e il suo sopracerchio restino aggiornati sulle reciproche attività e possano collaborare da prospettive diverse su temi comuni, i due cerchi stabiliscono un collegamento formale attraverso i ruoli di coordinatrice e di delegata. La coordinatrice porta la prospettiva del sopracerchio nel cerchio che guida; la delegata riferisce bisogni e informazioni dal cerchio al sopracerchio. Entrambe sono componenti a pieno titolo di entrambi i cerchi.
Questo sistema si chiama doppio collegamento. Le informazioni fluiscono tra i cerchi in entrambe le direzioni, e si creano occasioni di allineamento, coordinamento, collaborazione, supporto e trasparenza. Il doppio collegamento genera cicli di feedback e stabilisce un rapporto alla pari tra due gruppi che assumono prospettive diverse: una più ampia (il sopracerchio) e una più focalizzata (il sottocerchio).
Il doppio collegamento è lo standard in una struttura sociocratica. In alcuni casi, però, è sufficiente un collegamento singolo, cioè la sola coordinatrice: succede soprattutto nelle aree più periferiche di un'organizzazione.
La gerarchia nella sociocrazia
Molte organizzazioni tradizionali sono costruite su una gerarchia di potere. Una struttura sociocratica è invece una gerarchia di scopo, e insieme una gerarchia circolare.
Gerarchia di scopo
Un cerchio ha uno scopo e responsabilità più specifiche rispetto al proprio sopracerchio. L'autorità decisionale si distribuisce quindi da cerchi con scopi più ampi verso cerchi con scopi più circoscritti, e si crea un annidamento fra gruppi: come in un organismo vivente, dove una cellula è annidata in un tessuto, il tessuto in un organo, l'organo in un apparato.
A differenza di una gerarchia di potere, questo non significa che un cerchio possa esercitare controllo o sopraffazione su un proprio sottocerchio: lo orienta e lo sostiene.
Gerarchia circolare
La relazione paritaria che si instaura tra le componenti di uno stesso cerchio, e tra un cerchio e l'altro attraverso il doppio collegamento, facilita i flussi informativi, la comunicazione e il coordinamento in tutta l'organizzazione. Per questo la sociocrazia viene spesso descritta come un sistema a gerarchia circolare.
Scuola di sociocrazia