Un'organizzazione sociocratica si struttura in cerchi interconnessi, cioè in gruppi di lavoro collegati fra loro. Questa struttura offre un quadro per agire e per decidere, e distribuisce autorità e responsabilità in tutta l'organizzazione. Sostiene la visione, la missione e gli scopi dell'organizzazione, e insieme facilita la comunicazione e l'equilibrio di potere.
I cerchi
I cerchi sono le unità fondamentali della struttura: unità decisionali con l'autorità di autogestire il proprio lavoro. Ogni cerchio è definito da scopo, responsabilità, appartenenza e politiche, che gli permettono di svolgere il proprio lavoro restando allineato alla missione e agli scopi generali dell'organizzazione. I cerchi sono semi-autonomi e interconnessi attraverso i ruoli di collegamento. Un'organizzazione può quindi partire da un solo cerchio e generarne altri man mano che cresce.
I ruoli
All'interno di ogni cerchio ci sono ruoli che ne sostengono il funzionamento:
- i ruoli organizzativi (coordinatrice, delegata, facilitatrice e segretaria) sostengono il cerchio nelle sue attività, nei flussi comunicativi e nei processi decisionali;
- i ruoli operativi, specifici per i compiti e le responsabilità del cerchio, permettono di svolgere il lavoro con efficacia.
I ruoli non sono posizioni di lavoro fisse, ma insiemi di attività che si possono adattare e assegnare secondo necessità: una stessa persona può ricoprire ruoli diversi in cerchi diversi.
Una gerarchia circolare
Le organizzazioni sociocratiche sono sistemi dinamici di cerchi annidati che formano una gerarchia circolare: l'autorità è distribuita e le informazioni circolano in entrambe le direzioni. Così tutte le persone che partecipano hanno voce in capitolo sulla direzione dell'organizzazione e, secondo il principio di sussidiarietà, l'autorità decisionale viene attribuita al livello più specifico appropriato.
Esistono diverse tipologie di cerchi a seconda delle funzioni e delle esigenze dell'organizzazione: i Cerchi di Area, il Cerchio Generale, il Cerchio Missione e i Cerchi ad hoc.
Visione, missione e scopi
Visione, missione e scopi danno ispirazione, direzione e orientamento all'organizzazione nel suo complesso. La visione descrive lo stato ideale che l'organizzazione spera di contribuire a costruire; la missione delinea la strategia generale per avvicinarsi a quella visione; gli scopi traducono la missione in attività concrete e guidano il lavoro di ogni cerchio.
La distribuzione del potere
Il potere è distribuito dai sopracerchi ai sottocerchi, che ricevono autorità entro campi di responsabilità definiti. I sottocerchi possono così decidere al livello più adeguato e rispondere rapidamente a ciò che emerge. Un cerchio definisce lo scopo e le responsabilità di un suo sottocerchio, il quale conferma per assenso il mandato ricevuto.
Il doppio collegamento è un elemento cruciale della struttura sociocratica: i ruoli di coordinatrice e di delegata collegano il sopracerchio al sottocerchio e viceversa. Le informazioni fluiscono in modo continuo tra i cerchi, e questo alimenta la comprensione reciproca e un senso di unione. È il doppio collegamento a creare la gerarchia circolare.
Scuola di sociocrazia